Author Archives: elena casti

Buon Compleanno The Xplorers Toastmasters Club!

Giusto un anno fa, il 26 luglio 2010 , il Toastmasters International mi comunicava che eravamo ufficialmente registrati come “Charter Club” con 21 Club Members. A fine stagione 2010/2011, al termine del mio mandato come President, siamo arrivati a quota 33 Club Members! Credo che questo sia un ottimo risultato per il primo anno di vita del nostro Club. Oggi, poi, ho avuto la conferma ufficiale che abbiamo completato con successo il Distinguished Club Program per la stagione 2010/2011: siamo Distinguished Club! Una bella soddisfazione, per un Club al suo primo anno di vita!

Nel giorno del primo compleanno del nostro Club, auguro a Laura Limitone – nostra nuova President – di raccogliere grandi successi e di portare il Club a raggiungere il livello di Selected Distinguished Club. Laura avrà tutto il mio supporto come Past President per fare sì che l’obiettivo venga centrato.

Nel frattempo, alzo idealmente i calici al nostro Club! 100 e più di questi anni!

Toastmasters e Leadership

Quando ho iniziato la mia avventura come Toastmasters nel 2008, mi sono concentrata anzitutto sul percorso di Competent Communication perchè volevo vincere il mio demone: la paura di parlare in pubblico. Solo in un secondo momento e grazie a Valentina, la nostra President di allora che aveva a cuore l’argomento ed è una grande motivatrice, ho cominciato a prendere in considerazione anche il manuale di Competent Leadership.

Ma – in concreto – in cosa consiste il manuale di Competent Leadership e cosa propone? Partendo dal presupposto che un buon Leader è anche un buon comunicatore, il Toastmasters International ha sviluppato il manuale in modo tale da far sì che ogni Toastmaster nel mondo possa focalizzarsi di volta in volta in un progetto relativo alle abilità di Leadership: ascolto attivo, pensiero critico, capacità di dare feedback, time management, pianificazione, organizzazione e delega, sviluppo delle capacità di facilitazione, motivazione e mentoring. A ciascuna di queste skill è collegato un progetto che coinvolge più ruoli attivi collegati alle serate o alle attività del Club.

Vi faccio un esempio concreto: se decido di affrontare il progetto sull’ascolto attivo, il manuale mi spiega cosa s’intende per ascolto attivo, mi propone un breve questionario di autovalutazione per misurare le mie capacità di ascolto e che posso ripetere una volta che ho terminato il progetto. Il punteggio del questionario che posso condividere – se voglio – col mio Mentor per lavorare insieme a lui anche su questo aspetto, mi fornisce un primo feedback sulle mie capacità di ascolto.

Ma cosa accade se scopro di avere delle lacune? Posso lavorare su quelle lacune seguendo i suggerimenti che il manuale di Competent Leadership fornisce e allenarmi all’ascolto attivo impegnandomi sui progetti ad esso collegati nel corso delle serate Toastmasters e poi nella vita di tutti i giorni.

Quando ho compreso quanto potesse essere utile far andare di pari passo i due percorsi, è stato piuttosto facile iniziare a lasciare il mio manuale al General Evaluator di turno e ad essere valutata di volta in volta come Speech Evaluator, come Grammarian, come General Evaluator o come Toastmaster.

Da quest’anno, nel mio ruolo di President, ho deciso di sottopormi alla valutazione di Competent Leadership ogni volta che ricopro un ruolo perché per me è importante avere un feedback concreto dai miei colleghi.

Per questo, sin dall’inizio della prima stagione di vita del nostro The Xplorers, ad ogni riunione, non manco di citare il percorso di Competent Leadership e invito i miei colleghi Toastmasters a cimentarsi col manuale: perché m’interessa che – oltre a diventare buoni comunicatori – possano incrementare le proprie capacità di Leadership per avere successo nella vita e come Toastmasters. Chissà, magari tra noi c’è un futuro Area Governor, oppure un District Governor o… – perché no? – President del Toastmasters International. Solo coltivando le abilità di Leadership o incrementando la leadership naturale, potremo scoprirlo…

Buon Anno a tutti!

La Vision

Motivazione, Partecipazione, Fiducia, Team Work, Qualità, Trasparenza , Innovazione, Autonomia…

Queste, cari colleghi Toastmasters, saranno le parole chiave che ci guideranno e che porteranno il nostro Club molto lontano e diritto verso la realizzazione degli obiettivi di questa stagione: sarà un anno in cui tutti scopriremo qualcosa di nuovo rispetto al Club, a noi stessi e sui nostri colleghi.

Motivazione. Cosa ci ha spinto e cosa ci spinge ad essere membri del Toastmasters? All’inizio è sicuramente la necessità di imparare a superare l’empasse di trovarsi davanti ad un pubblico ed esserne terrorizzati, ma poi? Una volta affrontati i primi discorsi e quando si cominciano a ricoprire i ruoli più “impegnativi”, ecco che le persone scoprono un mondo che ancora non conoscevano pienamente e anche aspetti di sé, qualità o ambizioni che non pensavano di avere. Così, inizia la trasformazione da Club Member “a spot” a Club Member impegnato nelle varie attività del Club. In ognuno di noi c’è un “tesoro” che va fatto emergere perché porta ricchezza a noi in primo luogo e – di riflesso – anche al Club. Per questo, cari Colleghi, vi invito a porvi la domanda: “Cosa mi motiva di più nell’essere un Club Member del The Xplorers Toastmasters Club?”, a trovare la vostra risposta e ad agire di conseguenza.

Partecipazione. Partecipare alle serate Toastmasters con regolarità, assumere dei ruoli attivi, è parte dell’impegno che ci siamo assunti fondando questo club (ricordate “A Toastmasters Promise”? Non è solo un incipit, è la promessa che tutti noi c’impegniamo a mantenere quando c’iscriviamo e diventiamo Club Members); la partecipazione attiva porta alla scoperta di quanto sia interessante/divertente/istruttivo/ utile essere Club Member del The Xplorers e portare le proprie risorse ad esso, compatibilmente con le proprie energie e disponibilità di tempo.

Fiducia. La nostra riuscita dipenderà moltissimo dal rapporto di fiducia che tutti noi sapremo instaurare gli uni nei confronti degli altri. Ognuno di noi deve potersi sentire a proprio agio vivendo il Club come un ambiente “protetto”, nel quale vengano riconosciute e apprezzate le sue potenzialità; nel quale ciascuno di noi sappia di poter contare sugli altri e in cui si senta autorizzato a poter esprimere – a tutti i livelli – le proprie opinioni, anche discordanti, purché espresse con rispetto; un ambiente nel quale portare le proprie idee e offrire suggerimenti ai Club Officers per migliorare le nostre performances.

Trasparenza. Sarà impegno di tutti i Club Officers essere il quanto più possibile trasparenti rispetto alla gestione del Club e agli obiettivi che ci siamo prefissi – sia a livello personale, sia per il Club – dichiarandoli non solo a voce ma anche apportando contributi alla Newsletter per aggiornare tutti sulla “rotta” che Club prenderà. Così facendo, ne sono certa, riusciremo a instaurare un rapporto di fiducia profondo e anche a gettare le basi per creare un Team.

Team Work. I successi si raggiungono più facilmente lavorando in team, sentendosi una squadra: in questo modo, l’organizzazione di una serata sarà molto più semplice se si creeranno le sinergie per cui – sin dalla prenotazione per un ruolo – i singoli protagonisti sapranno collaborare sentendo il desiderio di creare un successo per sé stessi e per il Club. Se riusciremo a cogliere l’opportunità di lavorare in team, ne gioveremo sicuramente e coloro che parteciperanno come ospiti vedranno un Club di successo e desidereranno prendervi parte.

Qualità. Come si esprime la qualità in un Club Toastmasters? La qualità si esprime attraverso un’adeguata preparazione dei discorsi; nel fornire una valutazione efficace che sia neutra e motivante nella quale far risaltare i punti di forza dello speaker e dare i suggerimenti utili ad individuare i “points for improvement”; nel rispetto dei tempi della serata; nell’accoglienza agli ospiti in modo da farli sentire coinvolti da subito, sia nel corso della serata, sia durante la cena.

Innovazione. Ogni nuova idea che provenga da Club Members o Club Officers, che possa rendere più funzionale e semplice la gestione del Club o delle serate; che contribuisca a farci conoscere al pubblico, è la benvenuta.

Se riusciremo a cogliere la sfida di realizzare in pieno la Vision, andremo nella direzione di una maggiore Autonomia del nostro Club che si esprimerà attraverso una personalità forte e ben definita, regole scelte e condivise e abitudini consolidate. Il tutto, lasciando comunque spazi aperti per la collaborazione con gli altri Club Toastmasters esistenti in Italia.